sabato 7 maggio 2011

Campionato italiano shogi/4

Dopo il primo faticoso giorno il torneo va in pausa con la seguente classifica:


  1. Caridi Nicola 3
  2. Peter  Hingley 3
  3. Marco Milone 2
  4. Ermanno Bozzali 2
  5. Fabrizio Soppelsa 2
  6. Ivano Taldo 2
  7. Federico Forte 0
  8. Caridi Leonardo 0
  9. Maurizio De Leo =
  10. Giuseppe Baggio =
Cercando lo tsume in 451 mosse

Il derby di Genova
Uno Forte
    Lectio magistralis in "Perdere l'iniziativa"

Campionato italiano shogi/3

Dopo i primi due turni la situazione è Ermanno 2, Fabrizio, Marco, Nicola, Peter 1, Leonardo 0. Giuseppe ha fatto 2 bye. Dal terzo turno ci saranno 8 giocatori, quindi parteciperà anche lui.


Memento: in byo-yomi, l'orologio rosso va premuto ad almeno 1,7-1,8-2 secondi prima del FAULT.

Campionato italiano shogi/2

Janggi intruso

Marco
Assalto all'Anaguma!

Campionato italiano shogi/1

Inquietante

Due ori

Prima scacchiera


mercoledì 4 maggio 2011

VIII Campionato Italiano


Come tutti ben sappiamo l'AIS, grazie al buon Giuseppe e alla collaborazione della Casa dei Giochi, organizza per il prossimo fine settimana, il Campionato Italiano.


Finalmente!


Sarà il primo campionato italiano di qualcosa a cui parteciperò (con tante, pronosticabili, figuracce).


Embè? Embè, nei limiti del possibile, questo blog seguirà l'evento in diretta, perciò, come si dice in questi casi, tenetelo d'occhio ;-)

martedì 3 maggio 2011

La miniera d'oro degli tsume

La soluzione dello tsume del 28 aprile è B*3e +Rx3e B*3a +Rx3a N*2e, come già risolto da un lettore Anonimo del blog.


Ora un'eccellente notizia. Il buon fzort di 81squareuniverse, ha ben pensato di realizzare uno script che trasformasse la famosa collezione di tsume di Yigo in Postscript facilmente stampabili.


Ha reso quindi disponibili i PDF di quasi 4000 problemi dalle 3 alle 9 mosse (abbastanza da riempire qualunque noia). Nota: nei PDF non sono presenti le soluzioni, ed è meglio così!


Ecco i link:

Per esempio avete già fatto il primo degli tsume in 7?

Clicca sul diagramma per ingrandirlo

lunedì 2 maggio 2011

Nascita e morte del suizo

Intorno all'anno 1300 della nostra era, un monaco buddhista descrisse in uno scritto un paio di varianti progenitrici dello Shogi moderno, il Dai Shogi, o grande Shogi, che si giocava su un tavoliere 15x15 con 130 pezzi e lo Sho Shogi (piccolo Shogi).


Proprio quest'ultimo può essere considerato l'antenato in linea retta più vicino allo Shogi. Sebbene non prevedesse il paracadutaggio dei pezzi, era giocato su una griglia 9x9 con l'aggiunta rivoluzionaria, per l'epoca, di due pezzi corridori, la hisha e il kakugyo (Torre e Alfiere), e del suizo, o Elefante Ubriaco.


L'Elefante Ubriaco
L'Elefante Ubriaco partiva dalla casella davanti al Re e si muoveva come il Re, tranne che indietro dritto. Quando promosso, diventava Principe Incoronato. Per vincere contro un giocatore che avesse promosso il suizo, occorreva dare matto sia al Re che al Principe Incoronato.


L'Elefante Ubriaco
Il Principe Incoronato
Ma questa faccenda di un pezzo (ubriaco!) che poteva promuovere a sovrano fece non poco infuriare l'imperatore Gonara (che regnò fra il 1526 e il 1557).

Inoltre, l'aggiunta della regola del paracadutaggio verso la fine del 1500 (si dice ispirata alla possibilità non rara, durante il feudalesimo giapponese, che i militari di una fazione, catturati, cambiassero schieramento), mandò in pensione definitivamente il suizo: dover mattare (potenzialmente) 3 Re sul tavoliere sarebbe stato troppo per chiunque!